Come vedere il credito residuo di Postepay?

Come vedere il credito residuo di Postepay?

Come inviare denaro alla postepay

La Postepay è senza dubbio la carta di credito prepagata più utilizzata in Italia: facile da ottenere, permette di prelevare denaro da qualsiasi bancomat di Poste Italiane (chiamato anche Postamat), di ricevere lo stipendio grazie all’IBAN incluso, di pagare online su siti di e-commerce come Amazon ed eBay, può essere abbinata a PayPal o altri servizi di pagamento ed è più sicura di un conto corrente tradizionale, perché non permette di superare i limiti di spesa (tetto massimo), senza commissioni di scoperto (non è possibile avere un saldo negativo).

Purtroppo, da qualche anno, questa carta si paga annualmente: anche se il pagamento può essere annullato mantenendo un certo importo sulla carta o svolgendo altre attività, mantenere la Postepay richiede una spesa annuale che molti utenti non vogliono pagare. Per questo motivo, abbiamo creato una guida con le migliori alternative alla Postepay, in modo da poter avere una carta di credito prepagata sicura ed efficiente senza costi aggiuntivi.

Per poter sostituire una carta famosa come la Postepay, le carte prepagate che abbiamo scelto per questa guida devono avere caratteristiche ben precise: solo in questo modo è possibile sostituire la carta Postepay senza rimpianti e soprattutto con gli stessi vantaggi che eravamo abituati ad avere con essa. Nei capitoli successivi vi mostreremo quali caratteristiche deve avere una carta Postepay alternativa e quali carte possono essere attivate gratuitamente.

Postepay internazionale

Poste Italiane S.p.A. (Poste Italiane) è il fornitore di servizi postali italiani. Oltre a fornire servizi postali, il Gruppo Poste Italiane offre servizi integrati di comunicazione, prodotti di risparmio postale, logistica, servizi finanziari e assicurativi in tutta Italia.

La legge n. 604 del 5 maggio 1862, (la cosiddetta riforma postale),[3] ha creato un’organizzazione nazionale e centralizzata del servizio postale introducendo un’unica tassa generale per il pagamento dei servizi, i bolli postali, su tutto il territorio del neonato regno d’Italia. Successivamente, con il Regio Decreto 5973 del 10 marzo 1889, la Direzione Generale delle Poste e dei Telegrafi fu separata dal Ministero dei Lavori Pubblici e quindi trasformata in Ministero delle Poste e dei Telegrafi. Fu incaricata di creare una rete di uffici in Italia per inoltrare e ricevere posta e telegrammi, fare e ricevere telefonate, effettuare operazioni finanziarie e gestire beni. Per un certo periodo funzionò anche come filiale dei nascenti servizi elettrici.

Evoluzione Postepay

Controllare il proprio saldo e credito della carta prepagata Postepay è semplice e può essere fatto comodamente online entrando nel sito ufficiale Poste Italiane. La carta Postepay è una delle più diffuse in Italia, in quanto può essere richiesta in qualsiasi ufficio postale in pochi minuti, e con un prezzo di emissione di 5 €. Con la Postepay è possibile prelevare denaro, fare acquisti, effettuare ricariche, consultare saldo e lista movimenti e molto altro. Non solo, puoi effettuare pagamenti ovunque, in Italia e all’estero, su internet e in tutti gli uffici postali, visto che si appoggia a Visa. Quindi ora è il momento di scoprire come controllare il saldo e il credito Postepay online.

Oltre allo sportello Postamat, un altro metodo per controllare il proprio saldo e l’elenco delle mosse cartacee Postepay è quello di utilizzare il proprio pc, smartphone o tablet. Per controllare la propria prepagata è necessario collegarsi al sito postepay.it e iscriversi cliccando sul pulsante in alto a destra “Registrati”. Questa procedura, oltre a nome, codice fiscale, sesso, data di nascita, nazione, provincia, città e indirizzo email, chiederà la creazione di una password possibilmente forte, cioè composta da lettere maiuscole, minuscole e numeri.

Numero di conto Postepay

Un acquirente non ha bisogno di un conto bancario per avere una carta Postepay. L’acquirente deve acquistare la carta in un ufficio postale e fornire un documento d’identità. L’acquirente deve registrare la carta online prima di usarla, e poi può ricaricare la carta con altri fondi in uno dei 14.000 uffici postali o 4.500 bancomat.

Tutte queste variazioni della Postepay non cambiano l’offerta di base. Il prodotto Postepay rimane una carta prepagata qualunque sia la variante che l’acquirente decide di prendere. È anche possibile per un acquirente collegare una carta Postepay all’applicazione Postepay Mobile ed effettuare pagamenti direttamente dal proprio telefono.

Lo stesso shopper può avere fino a tre carte Postepay. Ulteriori applicazioni Postepay Standard o Junior da parte degli attuali titolari di carta Postepay sono gratuite.    I vari costi e limiti dei diversi tipi di carte Postepay sono elencati nella tabella sottostante:

Come vedere il credito residuo di Postepay?
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